I Mala non sono solamente bellissimi gioielli naturali, sono anche e sopratutto importanti mezzi per portarti alla pace interiore e all’illuminazione.

Tradizionalmente, i Mala sono stati usati per la meditazione e la preghiera in diverse culture e religioni.

Ma non farti intimidire, non importa essere un esperto meditatore, chiunque può indossare una di queste stupende collane! Spesso infatti le persone sono attirate dai Mala dalle loro proprietà, come quella di calmare la mente, portare equilibrio o instaurare un profondo stato di pace interiore a chi le indossa.

Come si usa il mala per meditare?

Puoi indossare un Mala tradizionale come una collana, arrotolato attorno al polso oppure puoi appenderlo in casa per protezione o nella stanza dove pratichi yoga e mediti.

Se decidi di meditare con il tuo Mala puoi decidere di utilizzare un Mantra.

Per contare il numero delle ripetizioni dei Mantra, tieni il tuo Mala in mano e scorri ogni pallina con il pollice e il dito medio (il dito indice è considerato rappresentare l’Ego e pertanto non è raccomandato usarlo per scorrere i semi del Mala).

Scorri tutti i semi del mala fino alla fine e arriverai al seme del Guru, l’unico con un diametro più grande degli altri, di solito posizionato vicino al tassello di cotone. Questo ti segnalerà che sei arrivata alla fine delle 108 ripetizioni e indica un momento di riflessione durante la meditazione. Potrai riflettere sulla tua pratica di meditazione, onorare i tuoi Maestri o semplicemente essere grata/o a te stessa/o per esserti concessa/o questo momento di introspezione e calma.

A questo punto, non superare il seme del Guru, ma gira il Mala e continua le ripetizioni cambiando direzione.

Solitamente il numero di semi di cui è composto un Mala sono 108, un numero simbolico e sacro in diverse tradizioni. A volte i Mala sono composti, oltre che da semi di Rudraksha o palline di diversi tipi di legno, anche da gemme e pietre preziose o semi preziose con specifiche proprietà benefiche utili per rinforzare la pratica della meditazione japa.

Se ti interessa l’argomento leggi anche I semi di Rudraksha: leggende, benefici e usi.

Che mantra usare per meditare?

Il Mantra è una parola, un suono o una frase ripetuta per aiutarti a mantenere la concentrazione durante la meditazione.

Quando si utilizza un Mantra per meditare, si ritiene che le intenzioni e le azioni positive riempiano la mente e riescano ad eliminare la negatività.

Un Mantra può essere una semplice parola come “amore” o una parola che rappresenti delle qualità che stai cercando di sviluppare in te stessa, come “accettazione”, “forza” o “leggerezza”.
È possibile anche meditare su delle affermazioni come “Io sono completa/o”, “Io sono forte” o ” Io sono divina/o”. È provato che utilizzare affermazioni positive aiuta a risintonizzare il tuo cervello per manifestare queste qualità positive!

Se invece vuoi usare una Mantra in sanscrito, la frase Ohm shanti, shanti, shanti è stupenda per iniziare poiché rappresenta la pace che ci avvolge tutti.

Molte persone che praticano sono così fortunate da essere state iniziate ad un Mantra da un maestro o un guru. In ogni caso, anche se non ti è capitato, puoi sempre scegliere e usare un Mantra che sia significativo per te e che simboleggi ciò che vuoi coltivare in te stessa/o. Quando scegli un Mantra devi sempre considerare le motivazioni profonde che ti spingono a meditare.
Sia che tu stia cercando maggior positività, salute, felicità, amore o semplicemente maggior equilibrio interiore.

Ecco alcuni Mantra “moderni” su cui puoi meditare in base alle tue necessità:

  • Resistenza/Forza: “Tutto questo passerà”
  • Amore:Io sono fatta di amore
  • Rimanere nel presente: “Qui e ora”
  • Permette all’Universo di guidarti: “Sono aperta a ricevere i doni dell’Universo”
  • Felicità: “Scelgo la gioia”
  • Abbandono: “Apro il cuore e lascio andare”
  • Autostima: “Sono capace di cose meravigliose”

Strenght Mala YogicYantra, fatto a mano con semi di Rudraksha e pietre di Lava

E alcuni antichi Mantra in sanscrito:

  • Om Namah Shivaya (Onoro la divinità che è in me)
  • Shradda (Fede)
  • Bhakti (Devozione)
  • Prajna (Saggezza)
  • Santosa (Contentezza)
  • Ananda (Beatitudine)
  • Moksha (Liberazione)
  • Prasada (Grazia – Chiarezza)

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Come si attiva il proprio Mala?

Indossare un Mala ogni giorno ti aiuterà a proteggerti, guidarti nella vita e ti ricorderà costantemente la divinità che è in te. Attivare il Mala è un modo stupendo per connettere la collana con la tua energia e le tue intenzioni.
Ecco una piccola cerimonia che puoi eseguire per caricare il tuo nuovo Mala delle tue buone intenzioni ed energie. Se possibile, sarebbe meglio eseguirla di lunedì, il giorno dedicato al dio Shiva.

  • Crea una zona calma e tranquilla, accendi una candela o il tuo incenso preferito. Se vuoi, puoi spruzzare il tuo mala con poca acqua pulita.
  • Siediti in una posizione comoda, chiudi gli occhi e respira a fondo, con calma.
  • Con una mente libera da pensieri e calma, carica il tuo Mala con una intenzione, muovendo i semi tra le dita con dolcezza.
  • Visualizzati in uno stato di pace mentale e calma interiore.
  • Un mantra tradizionale per attivare un Mala e caricare di energia i suoi semi di Rudraksha è “Ohm Hrim Namah Shivaya Ohm”.
  • Rimani seduta per qualche altro minuto per consolidare il legame energetico.

Se vuoi iniziare a meditare utilizzando un Mala, non avere fretta, prenditi il tuo tempo e creati uno spazio dedicato. All’inizio la mente farà fatica a rimanere concentrata, ma la pratica di riportare l’attenzione alla ripetizione di un Mantra e al conto dei semi del Mala ti aiuterà molto.

Solo Mala originali

Tutti i Mala YogicYantra sono annodati completamente a mano da artigiani balinesi con autentici semi di Rudraksha e pietre naturali. Sono ispirati alla tradizione induista e perfetti per iniziare la pratica della meditazione con i mantra.

Scopri quale Mala rappresenta meglio la tua personalità e indossalo come simbolo di compassione o semplicemente come un bel gioiello naturale.